Noi bloggers laziali... spavaldi di essere! credevamo di essere pochi ma via via ci siamo incontrati... Divisi da chilometri, diversi per pensieri, idee, esperienze, con in comune però 2 cose: essere bloggers ma soprattutto essere laziali!

Mandaci un messaggio privato...
Lascia un commento...
Scrivici e valuteremo:
redazionelaziale@virgilio.it

oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004

amore
cagliari
champions legue
gabriele sandri
irriducibili
lazio
long john
sentenze
tifo

*loading*

layout R.
host © splinder

venerdì, 31 marzo 2006

io sto con lotito e lo dico con la stessa serenità e gioia con cui lo dissi quando lui salvò la società dal fallimento.
anzi dico di più: al pari di napoli e fiorentina anche lazio e roma sarebbero dovute fallire, e il parma certo. e tutti quelli che sostanzialmente hanno infranto le leggi sui bilanci.
certo si può dire che per vincere qualcosa lontano da milano e torino occorre fare carte [e fidejussioni] false, ma non è di cose sbagliate che voglio parlare, quanto di cose giuste.
gli irriducibili sono contro lotito dalla scorsa stagione e non ne capisco il motivo. come già detto quest'uomo ha salvato una società destinata al fallimento economico, impegnando capitali in prima persona, spendendo amicizie personali in transazioni con lo stato, e ad oggi abbiamo l'esercizio corrente in attivo.
non bastasse il risanamento economico a farne una persona degna di stima, possiamo citare i risultati sportivi.
la lazio è una delle poche formazioni che quest'anno ha ricevuto i complimenti della stampa e degli addetti ai lavori per il gioco espresso, è sesta in classifica in piena lotta per un piazzamento uefa, il tutto ottenuto con un tecnico alla prima esperienza in una piazza importante [che poi st'aggettivo mi sa tanto di etnocentrismo] e una rosa allestita con quello che il mercato offriva a costi contenuti.
ed eccoci arrivati a quello che, almeno ufficialmente, è il motivo della contestazione a lotito: il non aver voluto allestire una squadra in grado di competere per obiettivi più importanti.
per un giudizio sereno in merito, occorre abbadonare la bellissima ma pur sempre infantile posizione del tifoso e analizzare la situazione con distacco.
fin tanto che il sistema calcio in italia rimane quello che è oggi, per vincere occorrono tanti, a mio avviso troppi, soldi. e anche quando li hai non basta, se è vero che tanzi, cragnotti e sensi ci hanno rimesso sotto molti punti di vista [rimane la mia condanna nei confronti di chi ha commesso reati, sia chiaro]. soldi che non ci sono per riempire i frigoriferi delle famiglie figuriamoci se possono esserci per essere buttati nel calcio.
in questo senso, nonostante le sue formule espressive e la sua dialettica farraginosa, lotito segna un altro punto a suo favore con la crociata che sta conducendo per moralizzare il calcio.
infine l'affaire chinaglia.
i tifosi, quelli sempre pronti a scagliarsi contro negro, quando agli inizi della carriera laziale stentava, o contro i vari rambaudi, favalli, fiore, e tutti quelli beccati perchè accusati di scarso rendimento, dovrebbero avere più memoria storica e ricordare che la precedente gestione di giorgione ci portò anche in serie b. insomma tanta riconoscenza ed affetto al giocatore, ma il presunto manager preferirei stesse lontano dalla mia squadra. oltre al fatto che finora ha presentato solo offerte pretestuose e presuntuose: perchè infatti insistere se lotito ha dichiarato di non essere interessato alla cessione? forse che siccome arrivi con un pacco di soldi [tutti da verificare] allora io debba vendere per forza?
no, non è così, mi dispiace.
inoltre credo, anzi ne sono convinto specie alla luce degli accrediti che chinaglia ha ottenuto per entrare allo stadio la scorsa domenica, che l'appoggio che ha da parte dell'ala estrema della curva, quella che dovrebbe rappresentare il tifo più genuino e che invece i tifosi li allontana e basta, sia solo di natura politica ed interessata.
chinaglia è un uomo di destra e gli irriducibili fanno di una revange fascista la loro fede politica: in tutto questo non vedrei quasi nulla di male, ma spiegatemi cosa c'entra col calcio.
onestamente sono stanco di certi atteggiamenti del cosidetto tifo organizzato e mi auguro che lotito tenga duro: se vincesse anche solo questa bataglia per me sarebbe già meritevole di entrare nell'empireo dei nostri presidenti.
se poi vogliamo giudicarlo sul piano sportivo, fin'ora ha fatto bene e anche di più. solo se esisteranno margini di miglioramento e non verranno sfruttati gli si potrà rimproverare qualcosa.
ma prima mostratemi voi questi margini....
 
forza lazio, domenica è una tappa fondamentale!

scritto da sovraesposizione
14:44 / p-link / / commenti (5)

lunedì, 20 marzo 2006

Per carità, non è che i punti uno li deve fare contro l'Inter a Milano.

Ed è pure vero che tutto ciò che poteva andare male l'ha fatto.

Ma almeno la soddisfazione di aver giocato un po' a calcio, ecco, quella non ci sarebbe stata male.

Slowhand

scritto da BBSlow
14:33 / p-link / / commenti (3)

mercoledì, 15 marzo 2006

GRAZIE LOTITO

Lotito comunque vada a finire questa vicenda è stato un presidente importante per la Lazio. certamente sopra le righe per alcune sue esternazioni davvero comiche, ma nella gestione nel risanamento di una società allo sfascio come era la Lazio ci sarebbe da fargli un monumento. certo per una piazza come Roma forse non basta. o non più. La Lazio ambisce a ridiventare forza importante della serie A anche se quest'anno a onor del vero sta già facendo un campionato davvero grandioso per l'organico che ha. ma forse i tifosi hanno ancora negli occhi gli anni dello scudetto e delle coppe a ripetizione così da poco passati eppure già così lontani, così molti sarebbero disposti a gettare con l'acqua anche il bambino di una Lazio comunque in carreggiata e che potrebbe cominciare a pensare al suo futuro ponendosi in un ottica che impone una scelta. 1) o cercare di tornare grnadissima e avere una presidenza dalla capacità finanziaria illimitata come Milan e Inter  2) oppure credere in quest'uomo davvero buffo ma capace di lavorare seriamente e scegliere giocatori non altisonanti ma capaci di seguire un ottimo allenatore che sa il fatto suo come Rossi.

S-Distanti     www.occidente.splinder.com

scritto da occidente
23:17 / p-link / / commenti (1)

mercoledì, 15 marzo 2006

E LA SPARUTA MINORANZA DIVENTO' LA MAGGIORANZA

Vi posto l'editoriale comparso lunedì su Gool, il settimanale che si occupa di calcio sul quale scrivo.  E' una lettera aperta a Lotito.

"SPARUTA MINORANZA. E no signor Lotito, proprio non ci siamo. Di fronte a uno stadio desolatamente vuoto, le sue parole suonano sempre piu' stonate.

Caro signor Lotito, ma lo ha guardato bene l'Olimpico? Lei e' solo. E' rimasto solo.

In appena un anno e mezzo di gestione e' riuscito a passare dalla condizione di salvatore della patria al ruolo di odioso e odiato sequestratore di una passione.

Signor Lotito, i tifosi della Lazio non la sopportano proprio piu' e non sono piu' disposti a darle credito. Tutti i tifosi della Lazio, non solo gli Irriducibili, le hanno voltato le spalle. Gliele hanno voltate nonostante negli ultimi dieci giorni, ovvero dall'annuncio dell'intenzione di portare avanti questa clamorosa forma di protesta, lei abbia fatto di tutto per mascherare la realta'. Di punto in bianco ha iniziato a sbandierare l'esistenza di un non meglio precisato progetto, l'accordo con il tecnico e l'intenzione di risolvere le questioni legate ai rinnovi contrattuali dei migliori giocatori in organico. Troppo tardi. La gente non e' stupida. Ha mangiato la foglia.

Signor Lotito, lei nel calcio e' un pesce fuor d'acqua e non ci sono amici potenti e giornalisti conniventi che siano in grado di aiutarla. Il tifo e' una cosa seria, non glielo avevano spiegato? Beh, lo doveva capire due estati fa', quando il popolo laziale era sceso in piazza praticamente un giorno si' e un altro pure per provare a salvare l'identita' della piu' antica societa' sportiva della Capitale. Doveva capirlo quando anziani inermi furono malmenati dalle Forze dell'ordine fuori dall'agenzia delle entrate. O quando tutta la tifoseria biancoceleste era esplosa di gioia in piena notte all'annuncio che Lei era riuscito a trovare l'accordo con il Fisco. Anche se troppo spesso chi governa il mondo del calcio fa finta di dimenticarsene, sono i tifosi il vero motore del giocattolo. Senza loro, non solo non esisterebbero emozioni, ma non ci sarebbe business ne' guadagni.

Eppure Lei ha deciso di andare avanti per la sua strada. Riferendosi a quella che chiama "sparuta minoranza" dichiaro': "non ti curar di loro ma guarda e passa". Che dire, come minimo e' stato poco lungimirante. A furia di non curarsi di loro, i pochi sono diventati molti. Le bugie e le mezze verita' sono state mascherate. Le rinfreschiamo la memoria citandone alcune in ordine sparso. La Lazio era in una situazione gravissima, ma il Fisco non Le ha mai imposto nessun paletto di spesa per gli investimenti sull'organico. Lei ha dichiarato di aver preso la Lazio mentre gia' se ne celebrava il funerale, ma non era il solo pronto a farlo. Nella stanza a fianco alla sua, a trattare con Capitalia, c'era anche il signor Tulli. I migliori giocatori in organico non li ha presi lei, ma se li e' ritrovati e qualcuno lo ha pure perso (vedi i casi di Negro e Baggio). Paolo Di Canio e' tornato a Roma, ma sappiamo tutti a quali condizioni e sappiamo anche quanto lei se ne sia poi pentito. Non sta accontentando Fabio Liverani, a detta di esperti, allenatore e compagni di squadra, il fulcro della Lazio attuale. Non e' abbastanza? Che dire allora del suo progetto di costruire uno stadio di proprieta' a Valmontone o Fiumicino? Che non ha capito nulla del calcio e del tifo. E delle pesanti accuse nei confronti di Giorgio Chinaglia? Le potremmo catalogare come la ciliegina sulla torta. O come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Di lei dicono che sia romanista. Personalmente non ci credo, perche' chi e' Giorgio Chinaglia forse lo sanno ancora meglio i romanisti dei laziali. Diciamo che e' stato mal consigliato. E che, a scanso di equivoci, non e' Long John a voler rilevare la Lazio. Ma e' lui a farsi garante di un futuro migliore per il club che gli ha cambiato la vita. Signor Lotito, oramai e' solo. Si faccia da parte".

scritto da twosisters
22:13 / p-link / / commenti

martedì, 14 marzo 2006

Contrari o d'accordo con lo sciopero poco mi importa...

io rimango dell'idea che oltre a essere laziale faccio parte anche di una CURVA... vedetela un po' come i vecchi tempi (x me) di scuola... c'è sempre chi entra lo stesso quando c'è sciopero... IO NO!

e ora attendo sti nomi...

scritto da buonaocattiva
20:12 / p-link / / commenti (1)

lunedì, 13 marzo 2006

Lotito, la Lazio e ...

Ieri sciopero dei tifosi, spalti abbastanza vuoti per una buona partita della Lazio e tre punti che fanno comodo. io non ho capito bene la situazione, mi rendo conto che ci sono cose dette  e cose non dette, di certo il fatto che Lotito non abbia un dialogo con gli Irriducibili (e forse non garantisca qualche agevolazione ? ) non aiuta a stemperare gli animi. Però, io che non amo Lotito (mi sta cordialmente antipatico, che ci posso fare) cerco anche di essere oggettivo e dico:

due anni fa la Lazio stava per fallire, se non è successo è grazie a Lotito.

l'anno scorso la Lazio ha sofferto fino alla fine, quest'anno sta molto meglio

Quindi, fino a prova contraria, e con tutti i difetti dell'uomo e del personaggio, la Lazio sta lentamente migliorando. Poi, certo, Lotito non ha intenzione di investire soldi nella Lazio, e quindi sta cercando di bilanciare le entrate con le uscite operando al risparmio. Poi certo, in questo modo, la Lazio può al massimo fare come altre buone società di A quali Livorno, Palermo e Chievo, puntando a campinati decorosi. Poi certo questo vuol dire rinunciare a qualunque velleità di scudetto e di Champion (visto che alla fine vince chi può spendere, e quindi Juve Milan e Inter sono tre gardini sopra le altre, con a debita distanza forse la Fiorentina). Insomma, può non piacere un futuro anonimo, ma finchè non arriverà un nuovo Cragnotti disposto a spendere una massa di soldi (e con il rischio poi di un eccessivo indebitamento), la realtà è questa.

Si parla di questa cordata di imprenditori, di questa azienda farmaceutica ungherese che starebbe dietro Chinaglia. Io sono abbastanza scettico: perchè dovrebbero spendere tanti soldi per comprare la Lazio ? Diciamo la verità, oggi nel calcio vince chi può spendere, per sfizio personale, tanti soldi, come il russo proprietario del Chelsea, che in questo modo si sta comprando una visibilità ed una "verginità" internazionale, o come Moratti (che però non vince ugualmente) che ha veramente soldi da buttare ed insegue la figura del padre, o Berlusconi (che usa le perdite del Milan per pagare un pò meno tasse), oppure chi ha tanto potere politico come la Juve (ma di juve ce ne è una sola). Ricordiamocelo, i miracoli come quello del primo scudetto con Maestrelli, o come quello dello scudetto del Verona, non sono più di questo sport. Alla fine, forse, è meglio tenersi un Lotito antipatico, che provare a volare sull'onda di belle promesse, per poi svegliarsi falliti ed in serie B.

scritto da ninoD
15:40 / p-link / / commenti

venerdì, 10 marzo 2006

Boro 1 - Bori 0

scritto da BBSlow
11:39 / p-link / / commenti

giovedì, 02 marzo 2006

io l'ho vista così
si può dire poco della partita di domenica, gicchè poco è successo.
possesso di palla sterile da parte nostra e loro, più bravi di noi tecnicamente, l'hanno messa dentro quando hanno potuto.
starsi ad aggrappare alla fortuna/sfortuna non mi piace, soprattutto perchè c'entra poco quando fai un errore collettivo come liverani-siviglia (e mi dicono che pure peruzzi sul primo gol non abbia la coscienza pulita).
quello che invece va detto è che non puoi giocare un derby, che per altro ti vede sfavorito, come lo abbiamo giocato noi: con le gambe molli e la testa onestamente non so dove.
se non altro non si sono registrati incidenti gravi e questo già è qualcosa.
sugli errori di scrittura dei romanisti soprassiedo, si dovrebbero vergognare e basta.
mentre non ho nulla da ridire sui loro festeggiamenti che sono stati, anzi, fin troppo contenuti, civili e più che giustificati: io avrei fatto di peggio.
complimenti a loro per il record che serve solo a renderci ancora più amara questa sconfitta a mio parere meritata.
dov'era lo spirito guerriero tanto invocato?

scritto da sovraesposizione
17:35 / p-link / / commenti (2)

se prima eravamo in 24 a cantare lazio alè adesso siamo in 25 a cantare lazio alè:

AlessandroG
aquila69
aquilotta1981
blancoebleu
buonaocattiva
cigna
clauzz
crazyfefe
cornyfly
dusk
edocentrico
ezechiele
fracicone
greis
hagi
bionda79
kassovitz
lucida
ninoD
occidente
slowhand
sovraesposizione
tine
twosisters

S.S. Lazio

tutte le notizie aggiornate sui biancocelesti

tutte le partite della S.S. Lazio Anno 2006-2007

il calciomercato della S.S. LAZIO