Noi bloggers laziali... spavaldi di essere! credevamo di essere pochi ma via via ci siamo incontrati... Divisi da chilometri, diversi per pensieri, idee, esperienze, con in comune però 2 cose: essere bloggers ma soprattutto essere laziali!

Mandaci un messaggio privato...
Lascia un commento...
Scrivici e valuteremo:
redazionelaziale@virgilio.it

oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004

amore
cagliari
champions legue
gabriele sandri
irriducibili
lazio
long john
sentenze
tifo

*loading*

layout R.
host © splinder

lunedì, 30 ottobre 2006

DOPO L'ENNESIMO ARBITRAGGIO... UN PO' COSI' VIENE UN DUBBIO: PER CASO CI MANDANO ARBITRI INESPERTI PER FARGLI FARE UN PO' DI ESPERIENZA? QUASI CHE CI DOVESSERO FAR PAGARE QUALCOSA... MANIE DI PERSECUZIONE O DATO DI FATTO? MAH... LOTITO VATTENE COLPEVOLI DI AMARE LA LAZIO ULTRAS LIBERI

scritto da simoneferoli
10:40 / p-link / / commenti (11)

sabato, 28 ottobre 2006

E' uscita la sentenza dell'arbitrato... tolti 8 punti a noi e alla juve, 4 alla fiorentina e niente al milan... siamo alle solite... tutto il polverone alzato, tutte le belle parole spese in difesa di un calcio pulito e ora siamo ancora qua a fare i conti con le solite cose all'italiana... che senso ha tutto il casino della scorsa estate?! per carità, a noi della Lazio è anche andata bene, ora siamo a + 7 e il moralizzatore della S.S. Lazio può ritenersi soddisfatto... ora i tifosi non gli rinfacceranno i -11, forse la Uefa si... mah... comunque ora il calcio non è più pulito di prima. siamo sempre noi. soliti, unici e inimitabili italiani...

scritto da simoneferoli
14:27 / p-link / sentenze / commenti (3)

venerdì, 27 ottobre 2006

LOTITO VATTENE, PORTATI VIA PURE ROSSI E PANDEV. GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA. COLPEVOLI DI AMARE LA LAZIO. ULTRAS LIBERI LOTITO SEI COME QUELLI CHE SPARANO ALLA SCHIENA. E ORA DENUNCIA ANCHE ME.

scritto da simoneferoli
17:18 / p-link / / commenti

venerdì, 27 ottobre 2006

...Ma che ve devo di'?...

Pensate se avessimo venduto Oddo: con Belleri da quella parte andavamo in B pure con +11.
Per il resto è un misto di sfiga, debolezza mentale e scarsa convinzione: due punti persi col Cagliari (perché di due punti persi si tratta), poi quella tristezza della partita a Lecce col Catania e la secca sconfitta a Genova, dove abbiamo fatto la nostra buona azione da laziali, permettendo alla Samp di non prendere goal per la prima volta in questo campionato. Trefoloni o non Trefoloni (che - lo ricordo - all'inizio ha pure fischiato in maniera molto generosa nei nostri confronti, anche se poi ha perso il polso della partita). Quelli hanno pigliato pure una traversa, e Belleri ha fatto fare a Quagliarella la figra di Van Nistelroy.
Meditate, gente, meditate....

scritto da Hagi
12:05 / p-link / / commenti (2)

mercoledì, 25 ottobre 2006

SAMPDORIA-LAZIO 2:0

-1 fisso...

Ce l'ho con tutti... ma soprattutto con LOTITO, DELIO ROSSI, PANDEV...

La cosa + triste è accorgersi che invece di guardare chi ci sta avanti, ora guardiamo chi ci sta dietro...

(N.B. Reggina e Fiorentina a -3!!!)

scritto da buonaocattiva
23:02 / p-link / / commenti (5)

mercoledì, 25 ottobre 2006

LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA LOTITO VATTENE GIORGIO CHINAGLIA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA SPARUTA MINORANZA lo sai dicono che l'amor per te mi fa teppista farò in modo che la faccia mia non sia più vista andrò dove il mio cuor mi porterà senza paura farò quel che potrò per la mia Lazio

scritto da simoneferoli
14:33 / p-link / / commenti (1)

martedì, 24 ottobre 2006

Lotirchio anni fa è stato arrestato per corruzione (l'articolo in questione, pubblicato dal messaggero, si trova su http://images.google.it/imgres?imgurl=http://img475.imageshack.us/img475/9582/lotito6ip.jpg&imgrefurl=http://foot-blog.blogspot.com/2005_12_01_foot-blog_archive.html&h=604&w=500&sz=85&hl=it&start=27&tbnid=kMevV0HwcxsOeM:&tbnh=135&tbnw=112&prev=/images%3Fq%3D%2Blotito%26start%3D20%26ndsp%3D20%26svnum%3D10%26hl%3Dit%26lr%3D%26safe%3Doff%26sa%3DN)... è entrato, per usare una frase del direttore del Corsport, Vocalelli, "nel mondo del calcio come un elefante in una cristalleria", ha lasciato liberi Di Canio, Dabo, Liverani, lo sta per fare con Zauri, ci ha fatto togliere la Coppa Uefa, ci ha fatto prendere 11 punti di penalizzazione... ok, ha salvato la società - ma Tulli.... vabbé.... - è sotto inchiesta perché non c'è mai stato un passaggio di soldi dalla Regione Lazio alla vecchia proprietà (infatti una ditta di Lotito doveva avere i soldi dalla Regione, soldi usati, in teoria, per l'acquisto della società). Ah, per chi dice che gli Irridux hanno interessi per quanto riguarda i negozi...beh, ecco una lettera di Toffolo apparsa sul sito degli Irridux (www.irriducibili.com): Roma 26-1-2006-01-26 Alla c.a. del Capo Servizio Sport Io sottoscritto Fabrizio Toffolo, in qualità di rappresentante del gruppo “Irriducibili Lazio”e dei suoi settemila iscritti, volevo rispondere alle inesattezze scritte in un articolo pubblicato sul quotidiano “Unità” il giorno 25 Gennaio 2006 a firma di Valerio Raspelli, frutto di notizie sicuramente non verificate e riprese dalle dichiarazioni dell’Avv. Gentile. Nello specifico: quando si parla di privilegi si commettono delle grossolanità, in quanto la catena di negozi “Original Fans” gestisce e sfrutta un proprio marchio regolarmente depositato. Una cosa è dire SSLAZIO 1900, una cosa è dire CN 12 (nostro marchio), Irriducibili (nostro marchio) etc. Inoltre per una sua conoscenza volta a fini meramente culturali, oggettivi e trasparenti le ricordo che durante i tempi della gestione Cragnotti il marchio SSLAZIO o meglio il suo sfruttamento fu ceduto alla PUMA, quindi ancora oggi qualsiasi rivenditore di articoli sportivi può rivolgersi a quest’ultima ai fini dello sfruttamento del marchio Lazio non avendo rapporti diretti con la società di calcio. In sintonia con la vostra linea editoriale che si professa trasparente le ricordo che articoli falsi e tendenziosi possono arrecare danno non solo agli Irriducibili ma anche e soprattutto a tutte le persone oneste e le loro relative famiglie che vivono solo con questa attività. Inoltre sempre sulla linea della trasparenza e dell’oggettività da voi professata anche il sottoscritto in qualità di rappresentante del gruppo Irriducibili Lazio ha il diritto di replica a tale dichiarazioni, che come vi scrivo e posso ampiamente documentare, completamente false e inattendibili. Fabrizio Toffolo (Irriducibili Lazio) E non lamentatevi se Di Canio ha messo in mora la società... E chiudo con questa: Tanto pe canta perche lotito se ne deve andare.... Tanto pe canta perche lotito se ne deve andare.... Tanto pe canta perche lotito se ne deve andare.... glielo gridiamo tutti quanti in coro LASCIA LA LAZIO E VATTENE AFFAN%$∞°ç!

scritto da simoneferoli
14:57 / p-link / / commenti

giovedì, 19 ottobre 2006

A proposito dello scandalo della settimana scorsa, vorrei cercare di capire quali motivi hanno spinto una persona cara al pubblico laziale, come Chinaglia è, a "fare" una cosa del genere. Metto le virgolette al "fare" perché finché non si è dichiarati colpevoli si è tutti presunti innocenti. Nutro comunque grossi dubbi sulla sua innocenza.

Mah, davvero forse io vivo nel mio TINeMONDO fatto di certi ideali e, a 28 anni, ancora mi meraviglio di quello che succede nel pianeta Terra. Come si può fare cose del genere per un'azienda, qualsiasi essa sia? Per il denaro, è sempre colpa sua. Troppo scontata la risposta.

Bisogna però avere davvero la faccia come il culo, perché se fossi Chinaglia e gli altri indagati me ne andrei in giro con una busta di carta in testa!

TINe

scritto da pigutine
18:05 / p-link / / commenti (7)

lunedì, 16 ottobre 2006

... non sono d'accordo con la 'linea' del vostro blog... grazie comunque per l'opportunità che mi avete dato di esprimere la mia opinione... io sto con gli Irriducibili e non con il gestore della S.S. Lazio. Vorrei, gentilmente, essere cancellato dalla lista dei partecipanti al blog. In ogni caso, vi faccio un grosso in bocca al lupo, sperando che la situazione si possa risolvere per il meglio, per il bene della nostra amata Lazio. Grazie! COLPEVOLI DI AMARE LA LAZIO

scritto da simoneferoli
15:05 / p-link / / commenti (10)

lunedì, 16 ottobre 2006

io invece sto con lotito e per chi legge qui non è una novità.
ho mal sopportato l'atteggiamento degli irriducibili durante la mia decade di permanenza in curva nord, lo detesto ora che vivo la situazione da esterno e senza la passione da stadio riesco ad esser più razionale.
riconosco l'errore di lotito in occasione di moggiopoli [occorre ancora stabilire se hanno pagato pochi per tutti o se erano solo loro i colpevoli], ma per il resto mi pare abbia fatto cose più che pregevoli.
ci ha salvato dalla bancarotta, ha creato una squadra competitiva che ha conquistato meritatamente sul campo la qualificazione uefa poi altrettanto giustamente toltaci e soprattutto continua a fare campagne acquisti che può permettersi, senza strafare e promettere la luna.
forse è questo che non piace ai tifosi, anzi a un certo tipo di tifosi. perchè in realtà quello che agli irriducibili non piace è vedere erosa la loro parte di interessi economici che, a ben vedere, ha poco a che fare con la passione calcistica.
ma la cosa che proprio non riesco a capire di chi contesta lotito è il rimproverargli [è un eufemismo...] di non aver venduto o cercato un acquirente idoneo. ferma restando la mia comprensione del fenomeno calcio come evento sociale e culturale che prevalica l'evento sportivo in sè, economicamente parlando la lazio è una COSA di lotito e se vuole la può anche far fallire e pulircisi il culo senza che nessuno possa giuridicamente dirli nulla. è ovvio che io non mi auguro questo, ma quello che s'è perso, nel calcio come nella coscienza civica probabilmente, è il senso del diritto e la sua confusione con un senso di obbligo sociale.
il fatto stesso che alcune società, tra cui noi, siano state agevolate su alcune rateizzazioni del debito con l'erario per via di ordine pubblico è di per sè una sconfitta dello stato di diritto.

scritto da sovraesposizione
12:03 / p-link / / commenti (4)

lunedì, 16 ottobre 2006

Io sto dalla parte degli Irriducibili...Lotito ci ha salvato dal fallimento (anche se c'è dietro una storia strana con Tulli...) però ci ha messo in una brutta situazione (vedi calciopoli)... insomma... LOTITO VATTENE... il gestore non fa il bene della Lazio... stadio vuoto, calo degli abbonamenti, contestazione... le cose sono sotto gli occhi di tutti,,, ok, gli Irriducibili (ma sono stati loro?!) hanno buttato bombe carta a Villa San Sebastiano... però un presidente non può comportarsi come se fosse da solo, come se fosse l'unico tifoso... ma ho dubbi che lui sia un tifoso della Lazio... una denuncia contro ignoti, 4 Irriducibili arrestati... mah, qui qualcosa non torna... anche se le intercettazioni parlano chiaro (ma non si diceva che non dovevano essere più usate, le intercettazioni?)....ma questo è solo un mio modesto parere...

scritto da simoneferoli
11:33 / p-link / / commenti

venerdì, 13 ottobre 2006

Estorsione e aggiotaggio. Con queste accuse il nucleo valutario della Guardia di Finanza ha eseguito nove ordinanze di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Roma sulla scalata alla società sportiva Lazio. Colpito dal provvedimento anche l'ex bandiera del club biancoceleste Giorgio Chinaglia, attualmente all'estero. L'indagine della magistratura romana prende in esame la scalata alla Lazio, mediata nei mesi scorsi proprio dall'ex giocatore che aveva parlato di un interessamento di un gruppo ungherese. Tra le persone colpite da ordinanza anche quattro irriducibili della Lazio, Fabrizio Toffolo, Juri Alviti, Fabrizio Piscitelli e Paolo Arcivieri. Le notizie sulla scalata alla Lazio, i cui termini non sono mai stati del tutto chiari, hanno portato a clamorose variazioni del titolo oscillato fino al 34% del suo valore.Per l'ex bomber biancoceleste non si tratta del primo guaio con la giustizia. Nella scorsa primavera il suo nome era stato iscritto nel registro degli indagati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nell'ambito di un'inchiesta parallela a quella condotta nella capitale. I pm napoletani Raffaele Cantone e Alessandro Milita ipotizzano nei confronti dell'ex calciatore il reato di riciclaggio aggravato dall'articolo 7, ovvero per avere agevolato l'attività della camorra. Chinaglia nel corso dell'indagine è stato anche destinatario di un decreto di perquisizione eseguito dalla Guardia di Finanza. Indagati insieme a lui dalla magistratura napoletana anche due promotori finanziari ed un imprenditore casertano. L'inchiesta riguarda un presunto riciclaggio di denaro da parte del potente clan dei Casalesi e tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe anche quella di un tentativo di acquisto della Lazio per riciclare denaro. (fonte: http://canali.libero.it/affaritaliani/sport/arrestilazio1310.html) Beh, che dire? Fa un certo effetto vedere Chinaglia invischiato in questo genere di cose. E anche quattro Irriducibili. Non so da che parte sta la ragione, la verità. E se fosse una 'manovra' di Lotito, visto che pure lui è accusato di qualcosa di simile?...

scritto da simoneferoli
10:55 / p-link / long john / commenti (12)

mercoledì, 04 ottobre 2006


Leggete qui (tratto da sportnews.it, il giornale oniline per il quale lavoro)

LOTITO O I TIFOSI. CHI FA IL BENE E CHI IL MALE DELLA LAZIO?


Roma citta' eterna. Eccessiva. Esagerata. Come i suoi monumenti, come i suoi tramonti. Come la sua gente. Solo a Roma puo' accadere tutto e il contrario di tutto. Il possibile e l'impossibile. Solo a Roma si puo' assistere a una conferenza stampa indetta dai tifosi e uscirne con la netta sensazione di aver imparato qualcosa. E il rammarico di aver perso troppo tempo dietro banali e inutili dichiarazioni di presidenti, allenatori e calciatori.

Roma, ore 12 circa, Futbol Club, gli
Irriducibili della Lazio convocano i giornalisti per spiegare quali saranno le prossime mosse di una tifoseria logorata dall'infinito braccio di ferro con Claudio Lotito. Quel che ne esce pero', al di la' delle iniziative annunciate, e' una splendida chiacchierata, un confronto sincero tra quello che e' molto piu' di un gruppo ultras e gli addetti ai lavori che quotidianamente si occupano di fare informazione nell'emisfero biancoceleste.

Dall'elenco degli errori e orrori dell'attuale gestione societaria, allo studio di nuove forme di contestazione fino alle metodologie del saper/poter/voler comunicare.

Forte e giusto il desiderio che la tanto dibattuta questione Lotito-tifoseria venga interpretata e riportata nella sua giusta dimensione, che non puo' essere liquidata con giudizi superficiali o prendendo posizioni dettate dai preconcetti.

Di atti violenti, fisici o verbali, come di ritorsioni o ricatti neanche l'ombra. Gli Irriducibili ripercorrono la storia di questi ultimi due anni della gestione Lotito. Si va dallo scandalo di calciopoli, al trattamento riservato a un immortale simbolo della lazialita' come Di Canio. Dalle pesanti e reiterate accuse nei confronti dei tifosi, alla totale chiusura nei confronti di eventuali attori interessati all'acquisto del club. Dal crollo degli abbonamenti a un'impressionante e preoccupante disaffezione nei confronti della squadra piu' antica della Capitale.

I laziali si sentono ostaggi di Lotito, ma allo stesso tempo lo invitano a uscire allo scoperto. A fare quel famoso passo avanti nei confronti dell'unica parte della tifoseria che, pur contestando, non ha mai abbandonato la squadra. La richiesta non e' certo esosa, ci si accontenterebbe infatti di una dichiarazione pubblica in cui il presidente della Lazio comunichi l'apertura a proposte serie per garantire un futuro migliore al club biancoceleste. Una mossa decisiva per dimostrare di aver capito che la Lazio non e' "cosa sua" e per stanare tutti coloro che su questa situazione forse hanno speculato. In assenza di risposte da parte del mercato, la contestazione cesserebbe quasi automaticamente. Un presa di posizione razionale e condivisibile, che fa chiarezza anche sulle ingiuste accuse di strumentalizzazione piovute sul capo degli Irriducibili.

La sensazione pero' e' che pure questa volta l'appello cadra' nel vuoto. Ma in questo caso, chi e' che stara' facendo il male della Lazio?

scritto da twosisters
23:32 / p-link / / commenti (4)

lunedì, 02 ottobre 2006

- 2

scritto da buonaocattiva
19:53 / p-link / / commenti (4)

se prima eravamo in 24 a cantare lazio alè adesso siamo in 25 a cantare lazio alè:

AlessandroG
aquila69
aquilotta1981
blancoebleu
buonaocattiva
cigna
clauzz
crazyfefe
cornyfly
dusk
edocentrico
ezechiele
fracicone
greis
hagi
bionda79
kassovitz
lucida
ninoD
occidente
slowhand
sovraesposizione
tine
twosisters

S.S. Lazio

tutte le notizie aggiornate sui biancocelesti

tutte le partite della S.S. Lazio Anno 2006-2007

il calciomercato della S.S. LAZIO